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Giron Zoldando

Posted 03 ago 2010 — by Fabio
Category Montagna

L’uscita era prevista per giovedì, ma spesso in montagna il clima non tiene conto degli impegni che hai preso in precedenza e ti gioca qualche brutto scherzo. Rinviato a sabato mattina, va bene lo stesso, tanto Ivo tira pacco.
Appuntamento alle 9.30 sulla strada per il Duran all’altezza del bivio per Chiesa, impossibile sbagliare: una punto rossa (o una panda, comunque una fiat) con due personaggi dalla faccia simpatica, una lei e un lui, Paola Brolati e Charly Gamba. Vestiti strani, ma non tipici, da viandanti, ci accompagnano per più di due ore tra le case del paesino, tra i prati e i boschi della valle, ai piedi delle splendide montagne che ci sovrastano.
Il tempo corre veloce, e scopriamo cose divertenti ed interessanti: la vecchia osteria di Mayer, il cugino del più noto sculture (parente del buon Ivo?), il Cremlino, la casa dei comunisti, la vecchia segheria, la calchera, il garibaldino che con quattro figli mette in fuga quattromila tedeschi, le friulane che escono di casa per “copare i crauti”, la Lega di Cambrai e l’origine di Tai. La chiesa di Chiesa, stupenda, con l’altare a sportelli richiudibili di chiara provenienza tedesca, gli ovali del Guardi, il bellissimo organo con il mantice in legno con funzionamento manuale grazie a carrucole da azionare tirando delle grosse corde (e non ho resistito, a mia discolpa questa volta il fatto di avere un complice, ma che emozione suonare qualche nota). Il rinfresco offerto dalle signore della Valle di Goima, la zuppa di fagioli, la frittata, la pinza da inzuppare nel latte, le castagnole, le crostate di mele e mirtilli, le pere caramellate, il vino rosso.
Tutto perfetto. Bellissima la giornata, bellissimo l’itinerario proposto, bravissime le nostre guide, disponibili e simpatiche, anche per chiaccherare amichevolmente tra una tappa e l’altra.
Voto 10, su 10.
Consigliato a tutti, per scoprire le curiosità e le bellezze nascoste di una valle, quella di Zoldo, veramente unica; per passare una mattinata diversa dal solito; per conoscere persone interessanti che hanno il merito di non voler lasciar cadere nel dimenticatoio la storia, la cultura e la tradizione dei paesi che amano.
E costa pure poco.
E ti danno anche da mangiare.
Può bastare?
In alto i cuori, più in alto del Duranno
Cioli