L’errore più grave fatto in questi mesi è stato non andare a correre. Tant’è che oggi ho impiegato quasi più tempo per prepararmi di quanto ne ho dedicato alla corsa vera e propria. Però la soddisfazione provata è stata enorme, visto che comunque il fiato continua a tenere e le gambe si ricordano ancora come fare per mettersi sempre una davanti all’altra e a non incasinarsi.
Mea culpa. Anzi, sua culpa. Sua culpa sua grandissima culpa. La testa è ancora da un’altra parte, ed è più facile fare altro che non ricordarsi di andare a correre. Una cosa da segnare nell’agenda dei buoni propositi per l’anno nuovo sarà quella di non perdere le buone abitudini.
Abbiamo inaugurato la casetta in montagna per la stagione invernale. Freddo becco, ma molto bello. Ho fatto anche la mia prima breve uscita in solitaria con ciaspe, cavalletto e macchina fotografica. Molto bello pure questo. Conto di ripetermi presto, magari lasciando moglie e prole a casa (la casa con i muri, come non perde occasione di ricordare GPF) e facendomi accompagnare da degni compari di fatica e di bevute a fine fatica.
Sul digitale hanno cominciato a dare le vecchie puntate de I ragazzi della 3C, chi ha la mia età non può non ricordarseli e non dedicarci almeno dieci minuti se il telecomando ci incappa sopra: Chicco, Bruno Sacchi, Sharon Zampetti, Ciro il cartolaio, i due fanghi in grembiule del primo banco hanno lasciato un segno.
Ho pubblicato una nuova ricetta piuttosto maschia, la trovate qui. Provatela e fatemi sapere. Se non vi piace è perché non la sapete cucinare bene come me.
In alto il Cioli, sempre
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Varie ed eventuali IV
Category Varie
Amatriciana elaborata
Category Primi
Ingredienti (per 4 persone):
400 gr di spaghetti, 350 gr di pancetta affumicata, erba cipollina, olio d’oliva, sugo di pomodoro, una tazzina di uvetta, vino bianco, pan grattato, sale, pepe
Preparazione:
Mettete l’acqua in una pentola e portatela ad ebollizione. Nel frattempo in una padella fate soffriggere con poco olio la pancetta affumicata, aggiungete l’uvetta e un bicchiere di sugo di pomodoro. Quando il pomodoro sarà ben assorbito e la pancetta bella cucinata aggiungete un bicchiere di vino bianco da far evaporare a fuoco lento.
Buttate gli spaghetti, aspettate il tempo che ci vuole e una volta scolati versateli nella padella del sugo dove aggiungerete una spruzzata abbondante di erba cipollina e una spolverata di pan grattato.
Mescolate bene, aggiungete ancora un goccio di vino bianco se il risultato vi sembra un po’ troppo secco e poi servite.
Vino consigliato: Soave del Veneto, fresco (meglio se lo stesso usato per cucinare)
Piatto piuttosto impegnativo, tanto dal punto di vista calorico che da quello riempitivo. Consiglio di non far seguire altro, o di diminuire le dosi di pasta